IUC (Imposta Unica Comunale)

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

PER IL "CALCOLO IUC" CLICCA QUI

 Permette di calcolare e produrre il modello F24 per il VERSAMENTO DELL´IMU E DELLA TASI 2015


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INFORMATIVA IMU-TASI-TARI 2015


Si informa che dal 1° gennaio 2014 è in vigore l´imposta unica comunale (IUC) che si compone:

- dell´imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali e le altre situazioni a esse assimilate o per le fattispecie che fruiscono di specifiche cause di esenzione,

e di una componente riferita ai servizi, che si articola a sua volta:

- nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore di fabbricati che dell´utilizzatore;

- nel tributo (TARI) diretto alla copertura dei costi relativi al servizio gestione dei rifiuti, a carico dell´utilizzatore.


La disciplina della IUC è contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità per l´anno 2014) integrata con il Regolamento per la disciplina dell´imposta unica comunale ‘IUC´ approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 11 del 04.04.2014 e modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 26/05/2015.


Il Consiglio Comunale, con deliberazione n° 18 del 26.05.2015, ha approvato le aliquote di seguito dettagliate:


IMU


TIPO IMMOBILE

ALIQUOTE

ABITAZIONE PRINCIPALE (escluse quelle in categoria A1-A8-A9 e relative pertinenze)

Si considera assimilata all´abitazione principale l´unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari in via permanente, a condizione che l´abitazione non risulti locata.


ABITAZIONE PRINCIPALE in categoria A1-A8-A9 e relative pertinenze

La detrazione per abitazione principale è pari ad € 200,00 (rapportate al periodo dell´anno durante il quale si protrae tale destinazione e rapportata al numero dei proprietari occupanti l´immobile indipendentemente dalla percentuale di proprietà).

ESENTE






0,40%


FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE, regolarmente accatastati, dove viene svolta direttamente l´attività di allevamento animali.

0,10%

IMMOBILI in categoria catastale C/1 ­ C/3 ad uso strumentale per la propria attività dove viene svolta attività artigianale, commerciale al dettaglio, escluso settore terziario. Tali attività devono essere svolte dal proprietario, o parente e affine entro il II° grado, nonché dal conduttore nel caso di immobili acquistati in leasing. La riduzione non si applica qualora non vi sia il regolare svolgimento dell´attività.

0,60%

IMMOBILI in categoria catastale D ad uso strumentale dove viene svolta attività artigianale, escluso settore terziario. Tali attività devono essere svolte dal proprietario, o parente e affine entro il II grado, nonché dal conduttore nel caso di immobili acquistati in leasing. La riduzione non si applica qualora non via sia il regolare svolgimento dell´attività.

0,76%

ALIQUOTE BASE

Per tutti i casi diversi da quelli sopra indicati, comprese aree edificabili e terreni agricoli.

0,82%

Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell´anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all´indice di edificabilità, alla destinazione d´uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato della vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Il Comune, ai sensi dell´art. 52 del D.Lgs 446/97, può stabilire valori minimi di riferimento ai fini del calcolo dell´I.M.U., pur non essendo gli stessi vincolanti né per il Comune né per il contribuente.

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 37 del 29/04/2015 sono stati determinati i valori aree edificabili, ai fini dell´applicazione dell´Imposta Municipale Unica (IMU) a seguito approvazione definitiva PGT, da ritenere quale supporto utile e meramente indicativo. A tali valori è stata poi applicata una riduzione finalizzata a ragguagliare i valori venali ottenuti allo stato del mercato immobiliare che oggi è caratterizzato da una stagnazione e una contrazione dei valori di mercato.


CLICCA QUI per visualizzare i valori delle aree


TASI

ALIQUOTE

Fabbricati rurali ad uso strumentale

1,0 per mille

Tutti gli immobili, senza alcuna differenziazione per settore di attività o tipologia di immobile (comprese tutte le abitazioni principali e relative pertinenze)


2 per mille


CALCOLO TASI

Per il calcolo della TASI, che è dovuta in base agli effettivi giorni di possesso e/o occupazione, si utilizza lo stesso valore imponibile ai fini IMU: alla rendita catastale dell´immobile, cui si aggiunge la rivalutazione del 5%, si applica il moltiplicatore, già in suo per IMU

- 160 per i fabbricati del gruppo catastale A. esclusi  A/10 e categorie catastali C/2, C/6 e C/7;  

- 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

- 80 per i fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5,

- 65 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5),

- 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.


CHI DEVE PAGARE LA TASI 

E´ dovuta da chi possiede o detiene a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l´abitazione principale e relative pertinenze. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all´adempimento dell´unica obbligazione tributaria.

RIPARTIZIONE DEL TRIBUTO ‘TASI´ tra OCCUPANTE e POSSESSORE:

Nel caso in cui l´unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull´unità immobiliare (nel caso ad esempio di immobili affittati o concessi in comodato) il possessore e l´occupante sono titolari di un´autonoma obbligazione tributaria. L´occupante versa la TASI nella misura del 30%, il possessore sul restante 70%. 

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali.

SONO ESCLUSI dal pagamento TASI le aree edificabili e terreni agricoli.


RIDUZIONI  BASE IMPONIBILE PER IMU E TASI :

a) La base imponibile è ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili.

b) La base imponibile è ridotta del 50 per cento per i fabbricati di interesse storico o artistico (art. 10 D.Lgs. 42/2004).


QUANDO SI VERSANO IMU E TASI:

Il versamento dell´imposta dovrà essere effettuato in due rate:

Acconto entro il 16 giugno 2015

Saldo entro il 16 dicembre 2015

La normativa prevede che i Contribuenti siano tenuti al pagamento dell´imposta in acconto 2015 applicando le aliquote vigenti per l´anno 2014 e fare il conguaglio con il saldo di dicembre. Pertanto, chi è già stato in comune lo scorso anno per il calcolo dell´Imu-Tasi può semplicemente ricopiare il modello F24 di acconto del precedente anno 2014, modificando soltanto il campo ANNO in 2015.

Nel caso in cui il contribuente lo ritenga opportuno, potrà versare l´acconto con l´aliquota deliberata senza dover applicare il conguaglio a dicembre; in questo caso potrà procedere anche con il versamento in unica soluzione entro il 16 giugno 2015.


COME E DOVE SI VERSA:

In attesa di costituire una completa banca dati TASI, si invitano i contribuenti ad effettuare autonomamente il versamento del tributo presso qualsiasi sportello bancario o postale, nonché on line, tramite modello F24 utilizzando i seguenti codici tributo:



Codici tributo

TASI per abitazione principale e relative pertinenze

3958

TASI per fabbricati rurali ad uso strumentale

3959

TASI per altri fabbricati

3961

IMU per abitazione principale e relative pertinenze

3912

IMU per fabbricati rurali ad uso strumentale

3913

IMU per terreni agricoli

3914

IMU per altri fabbricati

3918

IMU per aree fabbricabili

3916

IMU per fabbricati D Stato

3925

IMU per fabbricati D incremento comune

3930

L´importo minimo totale annuo dell´imposta, sotto al quale non è dovuto il versamento, è pari a 5,00 euro.

Il codice ente per il Comune di Gazzada Schianno: D951.


DICHIARAZIONE IMU E TASI:

Le dichiarazioni devono essere presentate entro il 30 giugno dell´anno successivo a quello in cui ha inizio il possesso degli immobili assoggettabili al tributo.


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RENDITA CATASTALE

Per conoscere la rendita catastale è disponibile sul sito dell´Agenzia del territorio un apposito servizio. È sufficiente indicare nei campi di ricerca del modulo:

- il proprio codice fiscale
- gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella)
- la provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile.

VAI AL SITO DELL´AGENZIA DEL TERRITORIO


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TARI Tassa Rifiuti

Per l´anno 2015 al fine di garantire il servizio di raccolta, allontanamento e trattamento dei rifiuti, nelle more di approvazione delle tariffe 2015 contestualmente al bilancio di previsione, la Giunta Comunale con deliberazione n° 19 del 23 marzo 2015 ha fissato le seguenti scadenze per il pagamento del tributo TARI, comprensivo del tributo provinciale TEFA, riferiti all´anno 2015:

16 aprile 2015, acconto pari al 50% dell´importo calcolato sulla base delle tariffe TARI 2014.

16 ottobre 2015, saldo  sulla base alle tariffe che sono state approvate dal Consiglio Comunale in data 26/05/2015 con deliberazione n. 18.



UFFICIO:  

UFFICIO RAGIONERIA E TRIBUTI


Dove Rivolgersi:

SEDE

Sede Municipale - Villa De Strens - Via Matteotti 13/A - 3° Piano

ORARI RAGIONERIA E TRIBUTI

Lunedi'17:00/18:15

Martedi'11:00/13:30

Mercoledi'11:00/13:30

Giovedi'17:00/18:15

Venerdi'11:00/13:30


A Chi Rivolgersi:


CONTATTI:

Tel. :0332-875130

Fax :0332-875105

EMail : servizi.finanziari@comune.gazzada-schianno.va.it

PEC : finanze.gazzada-schianno@pec.regione.lombardia.it



COORDINATORE:

 Daniela Marelli  (Responsabile di Settore)